Dopo l’evento pre-E3 di Electronic Arts tenutosi ieri sera, Microsoft apre questa edizione della fiera annuale videoludica più importante del mondo. Durante la conferenza si parla molto di Project Scorpio, nome ufficiale Xbox One X, e di svariati giochi, esclusivi e non, in arrivo sulla console della compagnia e su Windows 10.

 

Replica integrale dell’evento

 

Riassunto degli annunci

  • Si comincia subito parlando di Project Scorpio, la nuova iterazione di Xbox One con maggiore potenza computazionale. Il nome commerciale della macchina sarà Xbox One X, e sarà sul mercato a partire dal 7 novembre 2017. La macchina sarà completamente compatibile con tutti i giochi e gli accessori di Xbox One, e tutti i titoli già sul mercato verranno riprodotti in Supersampling anche senza bisogno di ricevere una patch di compatibilità; Xbox One X sarà anche il modello di Xbox fisicamente più piccolo di sempre.

  • Mostrato un trailer di Forza Motorsport 7 con la grafica permessa da Xbox One X. Il gioco ha stretto una partnership di 6 anni con Porsche, e sul palco dell’E3 viene presentata in anteprima mondiale un nuovo modello di Porsche dal vivo. Forza Motorsport 7 girerà in 4K nativi e a 60fps su Xbox One X. Nel gioco ci saranno più di 700 auto.

  • Annunciato con un trailer in-engine Metro Exodus, di A4 Games.

  • Mostrati il primo trailer di Assassin’s Creed: Origins e il primo video di gameplay.

  • Parla lo sviluppatore di PlayerUnknown’s Battlegrounds. Il gioco uscirà su Xbox One in esclusiva temporale console a fine 2017.

  • Annunciato Deep Rock Galactic, sarà esclusiva temporale console su Xbox One.

  • Mostrato un trailer di State of Decay 2, esclusiva Xbox One e Windows 10 in uscita nella primavera 2018.

  • Nuovo trailer per The Darwin Project, esclusiva temporale console su Xbox One.

  • Prossimamente, tutte le versioni di Minecraft su apparecchi con sistema operativo Microsoft (Smartphone, Tablet, PC e Xbox) avranno il multiplayer in comune. Da autunno il gioco riceverà anche supporto 4K per Xbox One X e un nuovo pacchetto visivo con grafica potenziata.

  • Mostrato Dragon Ball Fighter Z, in uscita a inizio 2018.

  • Mostrato Black Desert, che uscirà su Xbox One a inizio 2018 in esclusiva temporale console.

  • Annunciato The Last Night, esclusiva temporale console su Xbox One.

  • Annunciato The Artful Escape, esclusiva temporale console su Xbox One.

  • Mostrato un breve trailer di Code Vein.

  • Mostrato un nuovo video di gameplay di Sea of Thieves, titolo online sviluppato da Rare in esclusiva su Xbox One e Windows 10.

  • Mostrato Tacoma, in uscita il 2 agosto su Xbox One in esclusiva temporale console.

  • Annunciato Super Lucky’s Tale, esclusiva Xbox One e Windows 10.

  • Mostrato un breve trailer di Cuphead, che uscirà il 27 settembre 2017 in esclusiva su Xbox One e Windows 10.

  • Mostrato il primo trailer in-game di Crackdown 3, esclusiva Xbox One e Windows 10.

  • Mostrato un montaggio con svariati titoli indie assortiti per Xbox One.

  • Mostrato un nuovo trailer di Ashen, esclusiva temporale console su Xbox One.

  • Annunciato Life is Strange – Before the Storm.

  • Mostrato un video di gameplay di Shadow of War.

  • Annunciato Ori and the Will of the Wisps, esclusiva Xbox One e Windows 10.

  • Anche i titoli per la prima Xbox saranno giocabili su Xbox One tramite il programma di retrocompatibilità entro la fine dell’anno.
  • Circa 40 giochi già ora disponibili su Xbox One (inclusi Gears of War 4, Forza Horizon 3, Killer Instinct, Minecraft, Final Fantasy XV, Resident Evil VII e Rocket League) saranno presto aggiornati con compatibilità completa per Xbox One X.
  • Xbox One X costerà $499.
  • Mostrato il primo video in-engine di Anthem, la nuova IP di Bioware annunciata ieri durante la conferenza di Electronic Arts.

 

Lorenzo Forini
Sono nato a Bologna nel 1993, videogioco da sempre, e da sempre mi ha affascinato l'idea di andare oltre al solo giocare, di cercare di capire cosa c'è nascosto in ogni titolo dietro al sipario più immediato da cogliere. Se i videogiochi sono una forma d'arte, forse è il caso di iniziare a studiarli davvero come tali.