Guida completa a Total War: Warhammer, Introduzione e indice

Pagina 0 - Introduzione

Una guerra infuria attraverso il Vecchio Mondo: è una guerra tra la Legge e il Caos. Tra l’acciaio e la foresta. Tra la verità e le bugie. Tra padri e figli. Tra la vita e la morte. È un mondo ove il clangore della battaglia non si azzittisce mai, e per ogni guerriero che cade in battaglia dieci giovani prendono le armi. È un mondo tetro straripante di pericoli. Prendi le armi. È tempo di andare in guerra.

 

Total War: Warhammer è un videogioco Strategico-Tattico basato sull’universo di Warhammer Fantasy. Fondato sulla formula tradizionale della serie Total War, Warhammer non è certamente tra i giochi in orbita Grand Strategy più complessi e criptici, ma un nuovo giocatore o qualcuno che non segue la serie da tempo potrebbe comunque trovarsi spiazzato da alcune meccaniche, o perdersene completamente delle altre.

Questa guida in più pagine mira a fare un po’ da “manuale di gioco” e a spiegare il funzionamento generale di ogni aspetto del titolo, dall’utilizzo degli eserciti alla gestione delle città, dalla diplomazia all’economia, passando ovviamente per le battaglie combattute sul campo.

 

Guida alla Mappa strategica

Guida sul campo di battaglia

Guida alle Fazioni giocabili

 

I fondamentali

Campagna

La campagna di Total War: Warhammer è giocata su due livelli differenti: la Mappa strategica, e le battaglie.

Nella mappa strategica si compie il gioco “su larga scala”, con tutte le attività che concernono gli aspetti gestionali, politici ed economici. Ogni volta che un vostro esercito viene coinvolto in una battaglia, invece, vi viene data la possibilità di guidarlo personalmente sul campo, controllando le singole unità con totale libertà e adottando la strategia che meglio preferite.

Livelli di difficoltà

Quando iniziate una nuova campagna, è possibile scegliere il livello di difficoltà utilizzando lo slider in basso a destra. Il livello di difficoltà è unico per mappa di campagna e battaglie (non è attualmente possibile impostarli separatamente), e non può essere cambiato a campagna già iniziata.

È stato confermato che la scelta del livello di difficoltà non modifica l’IA in quanto tale, ma che al contrario assegna una serie di bonus e malus nascosti al giocatore e a tutte le altre fazioni (rendendsi conto di essere di caso in caso più debole o più forte, l’IA potrebbe comunque agire di fatto diversamente a seconda della difficoltà, risultando più o meno aggressiva).

  • Se giocate a Normale, la difficoltà predefinita, né voi né gli avversari godrete di alcun bonus o malus. Sarà quindi una partita sostanzialmente “alla pari”, sia sulla mappa di campagna che sul campo di battaglia.
  • Se giocate a Facile, tutte le fazioni controllate dall’IA godranno di una lunga serie di malus (fattori come distanza del movimento degli eserciti, Disciplina e danno dei soldati, Ordine pubblico nelle Province ecc.), mentre il giocatore riceverà dei bonus alle medesime statistiche.
  • Se giocate a Difficile, Arduo o Leggenda, sarà l’IA a godere di bonus in queste statistiche e il giocatore a ricevere dei malus, entrambi più marcati più la difficoltà è alta. Nella sola modalità Leggenda si sarà anche limitati nella possibilità di salvare la partita, venendo limitati al salvataggio automatico fatto dal gioco al passaggio di turno (che ogni volta sovrascrive quello precedente).

 

Se avete qualsiasi domanda, osservazione o segnalazione di errore non abbiate paura di scriverci due righe qui sotto, oppure sotto all’articolo relativo all’argomento di cui volete parlarci.

Lorenzo Forini
Sono nato a Bologna nel 1993, videogioco da sempre, e da sempre mi ha affascinato l'idea di andare oltre al solo giocare, di cercare di capire cosa c'è nascosto in ogni titolo dietro al sipario più immediato da cogliere. Se i videogiochi sono una forma d'arte, forse è il caso di iniziare a studiarli davvero come tali.