Total War Warhammer 2 Mazdamundi

Oggi Creative Assembly ha presentato ufficialmente il roster degli Uomini Lucertola, una delle quattro fazioni giocabili di Total War: Warhammer II. La lista completa è visibile a questo link, ma come da tradizione la riporto, traduco e commento brevemente.

 

Lord leggendari:

  • Lord Mazdamundi (Mago). Cavalcature: Zlaaq (Stegadonte Anziano)
  • Kroq-Gar (Corpo a corpo). Cavalcature: Naggaronte, Naggaroceronte, Grymloq (Carnosauro)

Lord:

  • Mago Sacerdote Slann (Mago)
  • Sauro Anziano (Corpo a corpo). Cavalcature: Naggaronte, Carnosauro

Eroi:

  • Sauro Veterano Sfregiato (Corpo a corpo). Cavalcature: Naggaronte, Carnosauro
  • Capo Scinco (Tiro). Cavalcature: Terradonte, Stegadonte, Stegadonte Anziano
  • Sacerdote Scinco (Mago). Cavalcature: Terradonte, Stegadonte, Stegadonte Anziano

Fanterie da corpo a corpo:

  • Coorte di Scinchi (Scudo)
  • Guerrieri Sauri
  • Guerrieri Sauri (Scudo)
  • Guarrieri Sauri (Lancia)
  • Guerrieri Sauri (Lancia e Scudo)
  • Guardie del Tempio

Fanterie da tiro:

  • Coorte di Scinchi (Giavellotti)
  • Scinchi Schermagliatori (Cerbottana)
  • Scinchi Camaleonti

Fanterie mostruose da corpo a corpo:

  • Kroxigor

Cavallerie da corpo a corpo:

  • Naggaronti selvaggi
  • Cavalieri Sauri su Naggaronte
  • Cavalieri Sauri su Naggaronte (Lancia)
  • Cavalieri Sauri su Naggaroceronte

Cavallerie volanti da tiro:

  • Scinchi su Terradonte
  • Scinchi su Terradonte (Bolas di sanguisughe di fuoco)

Mostri da corpo a corpo:

  • Bastiladonte selvaggio
  • Stegadonte selvaggio
  • Carnosauro selvaggio

Mostri da tiro:

  • Bastiladonte (Cristallo di rivitalizzazione)
  • Bastiladonte (Macchina solare)
  • Stegadonte (Arco gigante)
  • Stegadonte (Cerbottane giganti)

 

La lista di unità è relativamente completa, e le uniche assenze evidenti rispetto al gioco da tavolo sono i Cruodattili (variante da corpo a corpo dei Terradonti), le Salamande e gli Spinodonti (bestie mostruose da tiro accompagnate da addestratori Scinchi), gli Sciami della giungla (poco da stupirsi, dato che tutti gli sciami di tutte le fazioni fino ad ora sono stati tagliati dal gioco), i Troglodonti (delle specie di Carnosauri più deboli ma capaci di attacchi a distanza e cavalcati da uno Scinco con doti para-magiche) e le varianti di equipaggiamento dell’Arca di Sotek per il Bastiladonte (collegata agli sciami, quindi difficile che la vedremo) e della Macchina degli Dei per lo Stegadonte Anziano (un’opzione specifica per i Sacerdoti Scinchi a cavallo di uno di essi).

Abbastanza sorprendente l’inclusione di ben 4 varianti di bestie e mostri senza nessun cavaliere, totalmente inedita, e il ripescaggio dei Naggaroceronti, un’unità sostanzialmente dimenticata di cui non si sentiva parlare nel gioco da tavolo da due o tre edizioni a questa parte.

 

In concomitanza con l’annuncio, Creative Assembly ha anche effettuato una breve diretta su Facebook dove ha rapidamente discusso il roster. Oltre che fornire una buona panoramica d’insieme sulle varie unità, dal video sono emersi alcuni dettagli inediti riguardo le meccaniche della fazione. Ora infatti sappiamo che diverse unità degli Uomini Lucertola, continuando a combattere, rischieranno di soccombere alla propria ferocia primordiale, smettendo temporaneamente di rispondere agli ordini e tentando unicamente di attaccare ed inseguire il nemico ad oltranza. Si è anche accennato ad un non meglio specificato qualcosa volto a rendere giustizia alle capacità di mago di Lord Mazdamundi, elevandolo rispetto a tutti gli altri maghi del gioco, e ad un’abilità in possesso di tutti gli eroi della fazione che permetterà alle unità amiche di ricevere un temporaneo malus alle statistiche per recuperare un po’ di salute.

 

Nelle prossime settimane dovremmo ricevere ulteriori dettagli su Total War: Warhammer II, e fra non troppo dovremmo anche vedere il primo gameplay.

 

Total War: Warhammer II è previsto su PC, iOS e Linux entro il 2017.

Lorenzo Forini
Sono nato a Bologna nel 1993, videogioco da sempre, e da sempre mi ha affascinato l'idea di andare oltre al solo giocare, di cercare di capire cosa c'è nascosto in ogni titolo dietro al sipario più immediato da cogliere. Se i videogiochi sono una forma d'arte, forse è il caso di iniziare a studiarli davvero come tali.