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Come catturare Mew in Pokémon Rosso, Blu e Giallo

Chissà quante volte ne avrete parlato: a scuola, al campetto, in autobus… «Ma esiste un modo per catturare Mew?». E via con la solita tiritera: GameShark, Action Replay, il fantomatico furgone di Pokémon Verde… Ma non esiste una sistema “legale” (per noi giocatori occidentali) con il quale catturare il mitico leggendario, al di fuori degli eventi indetti dalla Nintendo stessa. O sì?

Oggi vi mostreremo invece proprio come fare ad ottenere il fantastico n°151 con un metodo poco conosciuto in Italia, ma noto in altre parti del mondo, e magari completare così il vostro Pokédex con un esemplare legittimo, non estratto tramite codici.

Sfrutteremo infatti il famosissimo (insomma) Glitch Mew. Dobbiamo avvisarvi, tuttavia: il glitch in questione è presente solo nelle versioni Rossa, Blu, e Gialla (non valgono i remake). Perciò, se siete pokéappassionati solo da pochi anni, inutile tentare su delle versioni più recenti. Tuttavia, potete sempre recuperare una delle tre versioni: a prescindere da Mew, sono delle vere e proprie gemme videoludiche che meritano di essere giocate.

Detto questo cominciamo con lo spiegarvi brevemente in che cosa consiste il famigerato Glitch Mew. Si tratta di un bug presente in tutte le versioni della prima generazione di Pokémon, scoperto nel 2003, che permette di catturare tutti i Pokémon presenti nel Pokédex (Mew compreso), nonché alcuni Pokémon glitch e di incontrare anche certi allenatori glitch.

A dire il vero esistono più metodi per catturare Mew sfruttando questo bug (come vi spiegheremo più avanti), ma noi utilizzeremo quello a nostro avviso più semplice (nonché da noi testato su una cartuccia Pokémon Blu).

Iniziamo.

Prima di tutto dovrete procurarvi un Pokémon che conosca Teletrasporto o Volo. Noi vi consigliamo un Abra, visto che compare piuttosto presto nel gioco. Catturare un Abra può rivelarsi un’impresa davvero frustrante, ma è indispensabile che ne abbiate uno. In alternativa, potete scambiare Abra da un’altra versione, ma assicuratevi che abbia Teletrasporto.

Dirigetevi ora a Celestopoli/Cerulean City e curate la vostra squadra nel Centro Pokémon, assicurandovi di avere con voi l’Abra.

Prima di proseguire, controllate di aver battuto tutti gli allenatori sul Ponte Pepita/Nugget Bridge. È ESSENZIALE inoltre che più avanti, sul Percorso 25, non abbiate sconfitto l’allenatore con uno Slowpoke di livello 17.

Ora avrete bisogno di un allenatore. Ma non di uno qualunque: bisognerà infatti che questo vi sfidi non appena voi entrerete nel suo campo visivo, ma che prima di muovervi nella sua direzione esso non sia visibile a schermo. Per non rendere le cose troppo complicate, noi utilizzeremo l’allenatore appostato nell’erba alta a lato del Ponte Pepita.

La freccia indica la posizione dell’allenatore da noi scelto

È consigliabile, a questo punto, salvare la partita: nel caso in cui sbagliate qualcosa sarà tutto più semplice.

Attraversate quindi il Ponte Pepita e girate subito a sinistra, in modo da avvicinarvi all’allenatore (ma da tenerlo fuori dallo schermo). A questo punto, fate un passo verso il basso: dovete esser veloci e premere subito il pulsante START, in modo da aprire il menù principale. Se siete stati abbastanza veloci, dovreste esser riusciti ad accedere al menù senza che l’allenatore abbia reagito al vedervi (avete presente quel punto esclamativo che appare sopra la testa degli allenatori che vi hanno visto? Ecco, non deve apparire!).

Bene, adesso selezionate il vostro Abra e usate Teletrasporto. Se avete fatto tutto giusto, poco prima di iniziare il teletrasporto dovrebbe apparire il punto esclamativo di cui parlavamo, ma voi tornerete a Celestopoli lasciando il povero sfidante con un palmo di naso.

A questo punto vi ritroverete di fronte al Centro Pokémon. Non preoccupatevi se il vostro tasto START non funzionerà al momento, anzi, siatene contenti: è segno che state facendo le cose bene.

Dirigetevi ancora una volta verso il Ponte Pepita e attraversatelo, ma stavolta svoltate a destra per sfidare il ragazzo con lo Slowpoke al livello 17. È importante che in questa fase non combattiate con nessun Pokémon, sia esso di un allenatore o selvatico (il perché ve lo spiegheremo poi).

Avvicinatevi quindi all’allenatore previsto e fate in modo che sia lui a camminare verso di voi per raggiungervi e non viceversa (insomma, non avvicinatevi a lui dall’alto, ma dal lato e lasciate un tile tra voi e lui). In caso contrario il gioco si freezerà.

Battete il suo Slowpoke. Alla fine dello scontro, il vostro tasto START tornerà a funzionare normalmente. Aprite dunque il menù principale e teletrasportatevi nuovamente a Celestopoli.

Coraggio, ci siamo quasi.

Dirigetevi un’ultima volta verso il Ponte Pepita. All’improvviso s’aprirà da solo il menù principale. State tranquilli: non si tratta di un Gengar dispettoso che vi ha premuto il tasto START, tutto ciò vuol semplicemente dire che siete riusciti a fare tutto come doveva esser fatto.

A questo punto premete il pulsante B e… eccovi magicamente di fronte al mitico Mew! Com’è il vostro livello di adrenalina? Un po’alto?

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Ed ora qualche spiegazione sulle meccaniche del glitch.

Il tipo di Pokémon che potrete incontrare sfruttando il Glitch Mew dipende dalla statistica Speciale del Pokémon (selvatico o di un allenatore) che affronterete nella seconda fase del processo. Se sceglierete di sfidare un allenatore con più Pokémon, verrà presa in considerazione la statistica Speciale dell’ultimo mostriciattolo che batterete. Il valore di tale statistica, infatti, corrisponde esattamente all’index number del Pokémon che incontrerete (vi ricordate di quando la settimana scorsa vi abbiamo parlato di un certo “numero identificativo nascosto”? Ecco, è proprio questo). Noi siamo riusciti così a catturare anche un Rhyhorn, un Nidoqueen, un Gengar, un Scyther e un Lickitung, tutti al livello 7. Ma state molto attenti: potreste anche imbattervi in un Pokémon glitch. Il valore della statistica Speciale per poter far apparire un Mew è 21.

Il Pokémon che apparirà, inoltre, ha il suo livello determinato dal valore di attacco del Pokémon che avrete sconfitto. Tale valore, che non ha niente a che vedere con la statistica di Attacco, corrisponde alla variabile che viene cambiata da mosse come Ruggito. Il più delle volte vi capiterà di trovarvi di fronte ad un Pokémon di livello 7. Questo è perché il valore di attacco non modificato è proprio pari a 7. Potete ovviamente cambiare il tutto utilizzando delle mosse che alzino o abbassino il valore di attacco del Pokémon che affrontate, da un minimo di 1 ad un massimo di 13 (visto che non si possono alzare o abbassare i valori delle statistiche per più di sei stadi), in modo da trovare dei Pokémon selvatici dal livello corrispondente.

Per quanto riguarda l’innesco del glitch stesso (e quindi le possibili varianti che potrete decidere di utilizzare) vedremo di spiegarvelo in modo chiaro ed esaustivo.

Nella prima sezione del processo, potrete utilizzare un qualsiasi allenatore, l’importante è che questo/a vi veda non appena lui stesso/lei stessa sarà visibile a schermo, e che voi vi avviciniate verso l’allenatore dall’alto, da destra o da sinistra (dal basso invece non funzionerà).

Anziché Teletrasporto/Volo (ma per Volo vi servirà la medaglia Tuono) potrete utilizzare anche Fossa o una semplice Fune di Fuga, nel caso in cui vi troviate in una grotta.

Per quanto riguarda la seconda fase del processo (quella in cui noi abbiam deciso di battere l’allenatore con lo Slowpoke), la cosa funzionerà con qualsiasi allenatore (ma otterrete Pokémon differenti), basta che non siate voi a camminare direttamente nella sua direzione.

Infine, per attivare il glitch, il giocatore dovrà, in ogni caso, ritornare nello stesso Percorso che aveva abbandonato durante la prima fase col trucchetto del Teletrasporto/Volo/Fossa/Fune di Fuga.

Bene, ora sapete qualcosa di più su questo misterioso glitch e, soprattutto, avete messo le mani sul vostro (sudatissimo) Mew, finalmente senza codici truffaldini e senza nemmeno un evento speciale, ma sfruttando solo il gioco e i suoi errori.

Dite, non vi sentite un po’ leggendari anche voi, ora?

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