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Marcin Iwinski smentisce la cessione di CD Projekt RED a Electronic Arts

AGGIORNAMENTO (15/09/2015):

Attraverso Eurogamer il co-fondatore di CD Projekt RED Marcin Iwinski ha smentito categoricamente ogni trattativa di acquisizione della software house condotta da Electronic Arts. I giocatori possono tornare a fare sogni tranquilli.

“Non siamo soliti commentare i rumours, ma lo scalpore creato da quest’ultimo è di tale estensione da richiedere il nostro intervento. Non siamo in trattativa con nessuno per la cessione di CD Projekt RED o GOG.com, punto. La busta paga è falsa, non appartiene alla società”

 

ARTICOLO ORIGINALE (14/09/2015):

Stando alle parole di un dipendente di CD Projekt RED, che per rendere la notizia veritiera avrebbe inviato in allegato al suo racconto una foto della sua busta paga, alcuni rappresentanti di Electronic Arts avrebbero fatto visita ai vertici della software house polacca e discusso su un eventuale accordo tra le due società. Non è ben chiaro se l’accordo riguardi la pubblicazione di futuri titoli (attualmente è previsto solo Cyberpunk 2077), la distribuzione digitale tra Origin e GOG o, addirittura, l’acquisto da parte di EA della casa sviluppatrice. Di seguito sono pubblicati il racconto del dipendente di CD Projekt RED e la foto della busta paga. Ci teniamo a consigliare di prendere il rumour con le dovute proporzioni.

 

“Sono un dipendente di CD Projekt RED e ho una brutta notizia da condividere con voi. I nostri dirigenti stanno probabilmente parlando con Electronic Arts su una potenziale acquisizione. I rappresentanti di Electronic Arts stanno attualmente visitando il nostro studio e incontreranno i vertici della società. Non sono previsti nuovi titoli nell’immediato futuro, quindi non si può trattare di un accordo di pubblicazione: dunque, l’unico motivo per cui i rappresentanti di EA siano qui è perché vogliono comprarci.”

 

La foto della busta paga del dipendente di CD Projekt RED