Prendete la vostra agenda – elettronica o tradizionale che sia – e barrate due date, il 10 e l’11 febbraio. Scrivete Bologna “Festival del videogioco, del fumetto e della cultura pop”, evento inedito ed originale al quale partecipare nato dal successo di ModenaNerd. In due parole Nerd Show, un progetto ideato da appassionati per far divertire e riflettere e per approfondire fenomeni innovativi,pervasivi a tal punto da intrecciarsi in modo indissolubile con la vita quotidiana di tutti noi.
I protagonisti di Nerd Show: star del mondo social e della rete e disegnatori di fama internazionale

Favij, lo Youtuber italiano con più iscritti e i cui video sono stati visualizzati milioni di volte, Salvatore Aranzulla, gettonatissimo divulgatore informatico al quale appellarsi per ristabilire un rapporto sereno e funzionante con il proprio pc, Kim Jung Gi,fenomenale disegnatore coreano, Giorgio Vanni,autore interprete delle sigle di Pokémon e Dragon Ball, Il Signor Distruggere, “cattivissimo” blogger specializzatosi nel sistematico smantellamento dei sogni altrui attraverso la presentazione della realtà oggettiva e, infine, Giovanni Muciaccia, poliedrico personaggio televisivo, per anni volto della trasmissione prodotta dalla Disney, Art Attack.

Sono gli ospiti – solo una minima parte – di Nerd Show, vere star del mondo social e della rete e disegnatori di fama internazionale con cui il pubblico, tra performance, incontri e interviste, potrà interagire.

Per chi

Nerd show è per tutti: per appassionati, addetti ai lavori, famiglie.È un punto d’incontro tra rivenditori e acquirenti e al tempo stesso convention di settore, ricca di anticipazioni ed eventi gratuiti, come spettacoli e show musicali, incontri con gli autori di fumetti, contest cosplay, tornei con giochi da tavolo, conferenze e workshop.

Qualche numero

Tanta qualità, ma anche quantità e varietà delle proposte: più di 150 ospiti, oltre 15 top influencer (youtuber, blogger, Facebook stars), almeno 20 tornei competitivi ai videogiochi più amati del momento, circa 300 postazioni videogames, 100 postazioni retrogaming, una trentina di indie developers italiani, 80 fumettisti provenienti da tutto il mondo, case editrici di fumetti e, infine aree d’intrattenimento dedicate a board games, mattoncini e giochi elettronici musicali.

Giovanni John Improta
Vi siete mai chiesti come nasce un sito di videogiochi come GameBack? Semplice, una mattina mi sono svegliato e mi sono chiesto: ma io cosa so fare? Mah, l'unica cosa in cui sono bravo sono i videogiochi, sai a quanto potrà servirmi.... Beh, il resto è storia come si suol dire. Ringraziatemi o insultatemi su Facebook, Twitter, o Ludomedia