Microsoft si adegua al modello di Steam

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Stando a quando emerso da alcuni utenti dentro al programma Xbox One Preview, Microsoft introdurrà presto su Xbox One e Windows Store un sistema di rimborsi automatici molto simile a quello già in uso su Steam. La notizia è stata successivamente verificata da Eurogamer.net attraverso fonti interne.

Gli utenti potranno chiedere un risarcimento completo e automatizzato su qualsiasi gioco acquistato digitalmente meno di 2 settimane prima e giocato in tutto per meno di 2 ore (è obbligatorio avere almeno lanciato la app, e deve essere trascorso almeno un giorno dalla sua uscita). A differenza del metodo di Valve, ad ogni modo, non sarà possibile rimborsare Season Pass e DLC; Microsoft si arroga anche il diritto di non permettere i rimborsi su alcune app specifiche, o ad utenti che crede stiano “abusando il sistema”.

 

Non è ancora stata comunicata ufficialmente una data in cui il programma sarà reso pubblico e accessibile a tutti, ma probabilmente non bisognerà attendere ancora molto. Restiamo in attesa di ulteriori informazioni.

Lorenzo Forini
Sono nato a Bologna nel 1993, videogioco da sempre, e da sempre mi ha affascinato l'idea di andare oltre al solo giocare, di cercare di capire cosa c'è nascosto in ogni titolo dietro al sipario più immediato da cogliere. Se i videogiochi sono una forma d'arte, forse è il caso di iniziare a studiarli davvero come tali.