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FAST Racing NEO (Wii U) - Recensione

Gotta go FAST Racing Neo

FAST Racing Neo è un videogame con un’ambizione non da poco: cercare di tappare il buco lasciato dall’attulmente disperso F-Zero sulle console Nintendo. Gli sviluppatori si sono detti consapevoli del fatto che non si tratta dello stesso gioco. FRN fa comunque un ottimo lavoro nel tentativo di far provare un’esperienza adrenalinica ai giocatori Nintendo.

Vale la pena di notare che FAST Racing Neo è tutto fuorché un racing game nella media. I controlli richiedono una certosina precisione, dato che lo scarso o eccessivo utilizzo vi farà andara ovunque tranne che dove volete. Uscire di trada è veramente questione di un attimo, ma con un minimo di dedizione potrete arrivare molto lontano. Un ruolo chiave lo gioca la memorizzazione della pista. Grazie a questa diventa più facile pianificare le proprie mosse durante la gara e puntare alla minimizzazione dei tempi su circuito.

Tornei ma non solo.

FAST Racing Neo ricalca da vicino le meccaniche del suo predecessore pubblicato su WiiWare. In maniera simile a quanto accade per Mario Kart, anche qui i tornei sono organizzati su tre livelli di difficoltà (e velocità) crescente, il tutto racchiuso nella Championship Mode. In comune col predecessore Wii, FAST Racing League, abbiamo la meccanica basata sui boost a terra e sulle sfere turbo da raccogliere durante il percorso per liberare accelerazioni proficue. I boost a terra -veri e propri pannelli – sono caratterizzati da un colore (azzurro o arancio). Sta a voi avere il giusto tempismo per far combaciare il colore della vostra auto con quello del pannello, con la semplice pressione di un tasto (x o dorsale L).

In aggiunta alle tre modalità di cui sopra, i giocatori più agguerriti saranno felici di sapere che in FAST Racing Neo è presente la Hero Mode. Si tratta della modalità più difficile di tutte, dove si raggiungono velocità assurde e la barra turbo funziona anche da scudo. Un solo incidente vi costerà la gara, perciò occhi aperti! Un biglietto di sola andata per l’inferno! Ognuno dei 16 circuiti in questa modalità è speculare, contribuendo ad aggiungere ulteriore pepe al fattore sfida.

Tutti i miei circuiti.

A proposito di circuiti: il design di questi ultimi è ad altissimi livelli. Di chiaro stampo futuristico, i 16 tracciati proposti non disdegnano l’aggiunta di tocchi fantasiosi. Un vero piacere per gli occhi, ammesso che non siate troppo impegnati a vedere dove state andando a sbattere. La memorizzazione richiede una certa costanza nelle vostre sessioni di gioco. Probabilmente vi risulterà più semplice con alcuni circuiti che con altri data la presenza (o meno) di numerosi dettagli memorizzabili durante le gare.

Più di qualche volta vi ritroverete a provare quella sensazione di vuoto allo stomaco (volendo esagerare) per via dei numerosi salti. Pad alla mano starà a voi indirizzarli per bene e atterrare in tutta sicurezza per continuare la gara. C’è perfino il rischio che gli avversari vi destabilizzino a mezz’aria attivando il boost! Ovviamente potete usare lo stesso trucco per guadagnare la posizione. Il filtro fish-eye che si attiva durante il boost potrebbe dare fastidio: tenetelo in considerazione.

I circuiti, come accennavamo, differiscono moltissimo per una miriade di particolari. Potreste ritrovarvi a gareggiare sulla neve, dove chiazze di neve vi faranno perdere velocità. In alternativa potreste ritrovarvi a correre in circuiti desertici senza sponde di sicurezza. Si tratta di una vera e propria minaccia di incidente per ogni curva troppo tagliata o allargata. Vale la pena di osservare che la performance di FAST Racing Neo su Wii U è da Formula 1: la fluidità con cui i veicoli scivolano su schermo e quella generale delle ambientazioni sono un monumento alle potenzialità della macchina casalinga Nintendo.

Liscio come l’olio.

La rigiocabilità di FAST Racing Neo è molto alta, se considerate le opzioni multiplayer. Localmente fino a 4 giocatori possono darsi battaglia sui circuiti concepiti da Shin’En usando le auto sbloccate. Unica nota dolente, in 2-4 giocatori frame rate e grafica tendono a risentire parecchio del molteplice lavoro. Non aspettatevi dunque la fluidità di cui potete godere quando state giocando da soli. Il GamePad è pressoché inutilizzabile in multiplayer locale, dato che mostra tutti i partecipanti in contemporanea. Un’occasione sprecata.

Anche il multiplayer online è entrato a far parte dell’offerta della serie in questo nuovo capitolo: le sessioni online si sono mostrate globalmente godibili, senza troppi segni di tentennamento. Il design di selezione del circuito e della velocità di gioco è stato reso il più semplice possibile, in modo da garantire anche a pochi giocatori la possibilità di trovarsi a correre insieme. Similmente a quanto accade in Mario Kart 8, infatti, i giocatori potranno selezionare un proprio veicolo e un circuito da una lista di tre scelte. Il circuito viene poi di volta in volta sorteggiato tra i partecipanti.

Time attacck!

Oltre alle già citate modalità, è presente anche la Time Attack Mode. Dal nome avrete già capito che si tratta di gare a tempo affrontate singolarmente. Sconfiggere i tempi dati non è affatto facile, credeteci. Anche i tempi degli sviluppatori sono inclusi! Un peccato invece che in questa modalità non si dia spazio ai tempi degli amici, al contrario di quanto accade nella Championship Mode in cui è presente una sorta di ranking grafico. Affrontare questa modalità è un ottimo modo per provare e memorizzare i tracciati. Tenetelo a mente nel caso trovaste alcuni circuiti particolarmente ostici.

FAST Racing Neo è lontano dall’essere perfetto, primariamente per l’assenza di alcune feature. Tra queste assenze spicca certamente la possibilità di avere un fantasma nei Time attack. In compenso è stata aggiunta la possibilità di attivare una minimappa tramite il menù di gioco. Una aggiunta utilissima per chi si approccia al gioco per la prima volta e non sa che pesci prendere.