Activision sta valutando per il futuro

AGGIORNAMENTO (7/11/2014):

Acrivision ha parlato con GameInformer e ha spiegato l’assenza di questa feature dal franchise di Call of Duty (si è intanto scoperto che lo Share Play è completamente disattivato anche per la versione PS4 di Call of Duty: Ghosts, uscito l’anno scorso). Questo è quello che è stato comunicato al giornale:

Offrire un’ottima esperienza di gioco ai fan è la nostra massima priorità. Siamo concentrati sul lancio di Advanced Warfare e sull’assicurarci che la gente si diverta giocandolo, come i nostri fan sembrano stare facendo. Lo Share Play è una nuova feature che è stata introdotta come parte dell’aggiornamento 2.00 del firmware di PS4. I nostri ingegneri non hanno avuto accesso ad essa prima del lancio, quindi non abbiamo avuto modo di valutarla e vedere che impatto potrebbe avere in tutte le modalità di gioco. Ovviamente non includeremmo mai una feature in un nostro gioco senza avere avuto l’opportunità di testarla. Una volta che avremo analizzato del tutto i suoi risultati, decideremo come supportarla in futuro.

 

Il discorso che andrebbe aperto sull’argomento è molto più vasto di quello che mi sembra il caso di fare qui. Lo Share Play, oltre che mostrare il gioco, permette infatti a più persone di giocare come se fossero tutte su un’unica console ma a distanza, e soprattutto con una sola copia del gioco. Questo rende lo Share Play comodo come strumento pubblicitario, ma è potenzialmente un pericolo per i titoli che prevedono la cooperativa locale.

Probabilmente a spaventare Activision e a renderla come minimo cauta sull’adozione dello Share Play per la propria serie di punta è stato questo scenario, in cui le vendite di Advanced Warfare su PS4 avrebbero potuto essere danneggiate dalla prospettiva di giocare “online” con un’unica copia del gioco per ogni due, tre o addirittura quattro persone.

 

Sta di fatto che Sony stessa sulla vicenda ha avuto da dire unicamente che disattivare lo Share Play è nei pieni poteri di ogni software house, quindi per quello che li riguarda la scelta di Activision è assolutamente legittima. È evidente che Sony ha ben presente i crucci economici di cui ho appena parlato, e non può rischiare di imporre a chiunque voglia pubblicare un gioco sulla propria console di esporsi a questi tipi di scenari, lasciando alla “coscienza” dei singoli publisher la scelta sul da farsi.

 

Non so se lo Share Play sarà abilitato in futuro per Advanced Warfare, ma anche nel caso dubito molto che sarà questione di qualche settimana o un paio di mesi; Activision vorrà valutare nel lungo periodo i rischi e i benefici di una mossa simile.

Dal canto mio, mi accontenterei se d’ora in avanti quali titoli non consentiranno di usare lo Share Play venisse comunicato in anticipo. Credo che sia la giusta via di mezzo che lascia decidere consapevolmente a ciascuno cosa fare.

 

ARTICOLO ORIGINALE (4/11/2014):

Le prime persone che hanno avuto modo di provare Call of Duty: Advanced Warfare su PS4 hanno scoperto che la nuova funzione di Share Play introdotta da poco nella console non sembra disponibile all’interno dell’FPS di Sledgehammer.

Un redattore di PlayStation 4 Daily ha fatto diverse prove, e ieri ha concluso che la funzionalità viene bloccata dal gioco indipendentemente dai Paesi in cui si trovano i due interessati e dalla modalità lanciata:

 

Il perché tecnico questo succeda non è un mistero: anche se la funzione di Share Play è integrata nel sistema della console Sony e quindi sempre disponibile, ogni sviluppatore può decidere di bloccare alcuni momenti del proprio gioco flaggandoli come “incondivisibili”, in teoria per impedire la diffusione di spoiler o cose simili. Quello che a quanto pare sta succedendo qui è che tutto Advanced Warfare, anche le modalità multiplayer locali, è codificato come “incondivisibile”, e quindi PS4 impedisce qualsiasi trasmissione da dentro di esso.

La domanda quindi diventa: perché Activision ha bloccato interamente lo Share Play per Advanced Warfare? È una scelta voluta e consapevole (nel qual caso sicuramente nelle prossime ore il publisher avrà qualcosa da comunicare in merito)? Si è trattato di un errore? Oppure, per qualsiasi motivo, si è deciso di non permettere lo Share Play finché il gioco non sarà uscito uscito in tutti i negozi nel corso della giornata di oggi (fino ad ora si era giocato sulla cosiddetta “Day Zero Edition”)?

 

Non abbiamo per le mani una copia di Advanced Warfare per testare noi stessi se oggi le cose sono cambiate rispetto alle segnalazioni di ieri, quindi restiamo in attesa di aggiornamenti sulla situazione o di una comunicazione da parte di Activision sull’argomento.

Lorenzo Forini
Sono nato a Bologna nel 1993, videogioco da sempre, e da sempre mi ha affascinato l'idea di andare oltre al solo giocare, di cercare di capire cosa c'è nascosto in ogni titolo dietro al sipario più immediato da cogliere. Se i videogiochi sono una forma d'arte, forse è il caso di iniziare a studiarli davvero come tali.

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