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Criterion Games dice basta alle corse

Ultimamente, in giro per la rete, si sentiva parlare sempre più spesso di un sequel per Need For Speed Most Wanted o di Burnout, entrambi titoli sviluppati da Criterion Games. Molti fan saranno dispiaciuti (non tutti) per la seguente notizia: Criterion Games, dopo un decennio, dice basta ai titoli di corse.

Nelle scorse ore, infatti, Alexander Ward, presidente di Criterion, ha risposto ad alcuni tweet dal proprio profilo Twitter, cinguettando quella che potrebbe essere una chiusura definitiva da parte della società verso i titoli di corse e aprendo, stando a ciò che si può leggere, a qualcosa del tutto nuovo. Come potrete leggere, non ci sarà nemmeno spazio per il seguito di Black, Sparatutto in prima persona uscito qualche anno fa (2006) per PS2 e Xbox.

Ecco cosa voglio che sappia la gente. C’è sempre qualcuno che resta sistematicamente deluso, ma non posso farci nulla. Siete in tanti a chiedere un nuovo Burnout…

Altrettanti ci chiedono un nuovo NFS. Oppure Road Rash. Per quanto ami questi giochi, personalmente non ne stiamo realizzando nessuno.

Dopo oltre 10 anni passati a creare giochi di corse, è tempo di passare a qualcosa di nuovo. È ancora presto, quindi non ho nulla da annunciare o di cui parlare.

Ma se mi seguite nella attesa di una megabomba riguardante il nuovo Burnout, o un remake di Underground, temo di dovervi deludere.

E neanche Black 2, ragazzi. Ci sarebbe un sacco di roba da dire in proposito, ma la conservo per quando riuscirò a scriverci sopra un libro…

Queste, come detto, erano le dichiarazioni di Alex Ward, presidente di Criterion Games. Come avete reagito alla notizia? E’ stato uno shok oppure ne siete felici?