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Watch Dogs per Wii U cancellato?

WiiItalia ha pubblicato ieri sera un articolo nato dalla “denuncia” di un lettore: pare che Watch Dogs non abbia più una versione Wii U.

 

Stando a quanto scritto dal portale italiano, l’utente in questione sarebbe stato contattato da un GameStop italiano con lo scopo di informarlo che la copia di Watch Dogs per Wii U da lui prenotata non sarebbe stata disponibile, per la semplice ragione che Ubisoft non prevede più di portare il gioco sulla console. Il lettore ha quindi provato a fare richiesta ad un secondo GameStop, ed ha scoperto che il titolo neppure esiste più nei database della catena di videogiochi più famosa d’Italia.

WiiItalia ha quindi contattato alcuni GameStop in prima persona, e la notizia è stata confermata da tutti quanti: “la versione Wii U di Watch Dogs non è disponibile al pre-ordine perché è stata cancellata da Ubisoft”.

 

 

Ubisoft non ha ancora dato risposte ufficiali sull’argomento, e diversi altri siti, incluso il loro, tuttora danno il gioco come esistente. Non che questo dimostri nulla, né in un senso né nell’altro.

 

Di una cosa però sono sicuro: il fatto che Ubisoft mediti una mossa simile – che si concretizzi poi già per Watch Dogs in estate, più tardi per il prossimo Assassin’s Creed a fine anno o poco dopo – è ormai ovvio.

Già di loro gli ultimi titoli multipiattaforma di Ubisoft avevano registrato vendite pessime sulla piattaforma fissa Nintendo. Assassin’s Creed III per Wii U è arrivato appena alle 230’000 copie piazzate, cioè il 2,2% delle vendite totali del gioco su console (5,42 milioni PS3 e 4,72 Xbox 360), mentre Assassin’s Creed IV Wii U è al momento fermo intorno a poco più di 100’000, a fronte di 600’000 su Xbox One e addirittura 1,2 milioni su PS4 (benché le ultime due abbiano tuttora una base insallata inferiore a quella di Wii U).

Il target di Watch Dogs non è così lontano da quello di Assassin’s Creed, e se sommate questi numeri alla recente revisione delle previsioni di vendita di Wii U fatta da Nintendo con conseguente crollo in borsa la frittata è fatta.

È evidente che Ubisoft sta investendo molto su Watch Dogs, e ogni possibile passo falso (ad esempio farlo uscire in contemporanea ad AC sul finire dell’anno) sta venendo accuratamente scansato, in un modo o in un altro. Se le vendite per la versione Wii U sono stimate su cifre risibili non c’è dubbio che l’azienda si risparmierà il costo del port.

 

Guardando la cosa dall’altro punto di vista, se anche Ubisoft dovesse lasciare del tutto Wii U la lista dei publisher third party rimasti al fianco di Nintendo si farebbe veramente corta.

Capcom ha già detto chiaro e tondo il proprio abbandono a Wii U per quanto riguarda i multipiattaforma, Square Enix sembra avere ormai intrapreso più tacitamente la stessa strada (Tomb Raider, Hitman, Thief ecc. su Wii U non ci sono e non arriveranno), SEGA inizia a scricchiolare, almeno per il proprio comparto occidentale di titoli (Alien: Colonial Marines non è uscito su Wii U, né lo farà il prossimo Alien: Isolation), Namco Bandai è come minimo molto titubante e, per finire, diversi altri publisher parecchio in vista (ad esempio Take-Two, cioè 2K e Rockstar, Valve, Konami, Bethesda) non hanno neanche mai iniziato a pensare di venderci nulla.

Assieme ad EA e Activision, Ubisoft era uno degli ultimi “grandi” dell’industria occidentale a pubblicare su Wii U. Se anche loro mollano le cose di sicuro non migliorano.