Nonostante il nuovo capitolo della serie Call of Duty possa assomigliare a quello precedente per l’ambientazione futuristica, Treyarch tuttavia ha intenzione di convincere i giocatori del contrario. Il game director Dan Bunting sottolinea infatti il grande lavoro compiuto dagli sviluppatori per innovare l’esperienza di gioco generale:

“Il nostro obbiettivo è quello di dare ai giocatori una padronanza del gioco che sia la maggiore possibile, per spingerli ad imparare a muoversi lungo tutto la mappa. Per questo motivo abbiamo automatizzato tutto e lasciamo che i giocatori si concentrino sul combattimento; tutto il resto fila liscio senza problemi. A supportare questo ci sarà anche un’intelligenza artificiale revisionata e migliorata che permette ai nemici di adattarsi all’ambiente circostante, così come 20 differenti “mentalità” che definiscono i cambiamenti nel loro comportamento”

Interviene anche il campaign director di Call of Duty: Black Ops III, Jason Blundell:

“Con tutto il rispetto per la serie e per i capitoli precedenti, spesso la tattica di gioco si limitava a grilletto sinistro, grilletto destro, morte. Con il nuovo sistema di intelligenza artificiale ciò non sarà più possibile. Abbiamo anche ampliato gli spazi, quindi sarà necessaria una migliore conoscenza della situazione”

Call of Duty: Black Ops III uscirà il prossimo 6 novembre su Playstation 4, Xbox One e PC.

Macharius
Da svago a oggetto di approfondimento: mi definisco come il giocatore che il mondo videoludico non merita e di cui non ha bisogno adesso. E nel caso in cui mi vogliate dare la caccia, mi trovate su Ludomedia.

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